Alchera

Discarica di sogni

Il progetto Alchera nasce alla fine degli anni novanta. Nel 2001 esce il primo EP Manipolazione che, grazie ad un efficace tour ed una capillare distribuzione, riesce a vendere ben 600 copie. L’EP di esordio regala all’ascolto un rock che ai quattro piace definire “pomeridianoavolumedabarbiere”.

Nel maggio 2003 giunge al capolinea il secondo lavoro in studio, Acardìa. Dopo il brillante esordio, l’attesa per questo nuovo album era tanta. Le aspettative non vengono tradite, tant’è che in brevissimo tempo si raggiunge la soglia delle 1.000 copie vendute.

Nel 2004 gli Alchera, dopo aver sbancato il festival Suoni dal Sud come migliore band siciliana, ottengono il pass per la finale nazionale del M.E.I. FEST, tenutasi a Verona. Selezionati, inoltre, su oltre 8000 band, fanno parte del cast dell’ i-TIM Tour (Jamiroquai, Velvet, Litfiba, Delta v) per le date del 2003 e del 2004, poi trasmesse su RockTV, che li ha anche ospitati nella trasmissione DATABASE.

Il singolo Vomito alcolico, contenuto in Acardia, è stato nominato per ben 2 volte the best of demo della settimana nel programma Demo di Radio1 Rai.

Arriva un altro successo come prima band in Sicilia. Questa volta si tratta dell’ Alternativersion, festival che in finale nazionale li vede sul podio come terzi classificati.

La forza live degli Alchera continua nel tempo a regalare grosse soddisfazioni ai quattro. Nel corso degli anni infatti hanno avuto il piacere di dividere il palco con Moltheni, Meganoidi, Marta sui tubi, Simone Cristicchi, Paolo Benvegnù, Joe dei La Crus, Max Gazzè. Mario Riso (RockTv) li vuole addirittura nel cast del Rezophonic Tour per la data di Scordia (Krossower) in cui dividono il palco con alcuni componenti delle band che ne fanno parte (Malfunk, Bluvertigo, Linea77, Deasonika, L’Aura).

Nel 2007 arriva la svolta tecnologica con l’introduzione di sintetizzatori ed elettronica che sfociano in sonorità più acide e contorte.
Da quel momento seguono due anni trascorsi fra la pubblicazione di diverse demo e una intensa attività live. Giunge quindi il momento per il terzo atto:

Discarica di sogni. E’ il terzo lavoro in studio della band che chiude una trilogia intensa e straziante di passione e che scandisce le fasi del cuore, dapprima freddamente collegato ad un interruttore, privo di emozioni (Manipolazione 2001), per poi ritrovarlo agonizzante a terra (Acardìa 2003) e abbandonato per il desiderio di esserne privo. Discarica di sogni lo rivela infine su una tavola imbandita, dato in pasto sadicamente ad una donna. Nella fase promozionale Discarica di Sogni ha già raggiunto i 3.800 download da tutta Italia. La copertina del disco è stata allegata nel mese di Gennaio alla rivista specializzata Mucchio Selvaggio.
Nel 2011 gli Alchera firmano per la prima volta con un’etichetta indipendente, My Place Records, per la distribuzione tradizionale e digitale.

http://www.alcheramusic.com/